Missione

SmartID è un’azienda dell’Internet of Things, la cui missione è quella di mettere “la creatività scientifica e tecnologica al servizio delle imprese e dei cittadini”.
L’Internet of Things è la nuova frontiera per integrare il mondo virtuale delle tecnologie dell’informazione con il mondo reale delle cose. SmartID vuole essere un protagonista dell’Internet of Things attraverso la creazione e lo sviluppo di nuove soluzioni e di nuovi servizi per le imprese e per i cittadini.

In particolare, nei prossimi 10 anni è attesa una crescita esponenziale delle applicazioni e dei servizi basati sulle tecnologie “mobile”, sia in ambito consumer, che in ambito business.

Per questo SmartID ha scelto di concentrarsi su due grandi linee di attività:

  • Lo sviluppo di applicazioni, soluzioni e servizi basati sull’utilizzo degli smartphone come terminali intelligenti, in particolare attraverso l’integrazione della tecnologia NFC per i micro pagamenti, per il controllo accessi, per il ticketing, etc.
  • Lo sviluppo di applicazioni, soluzioni e servizi di tipo M2M (machine-to-machine) basati su embedded mobile, in specifici settori come trasporti e logistica, asset management, processi industriali, domotica, etc.

I valori di SmartID

  • La creatività tecnologica come fattore di successo per lo sviluppo di nuove soluzioni
  • Soluzioni e prodotti utili per i bisogni delle imprese e dei cittadini
  • Responsabilità verso i nostri clienti e verso la comunità in cui operiamo
  • Rispetto dell'ambiente nei nostri processi produttivi e nelle nostre soluzioni


Punti di forza

Nelle nostre due linee di attività siamo in grado di fornire ai clienti, aziende e Istituzioni Pubbliche, soluzioni integrate caratterizzate da:

  • elevato contenuto scientifico e tecnologico
  • reale rispondenza alle necessità dell’organizzazione cliente
  • minore enfasi sulla forma rispetto alla sostanza
  • orientamento all’implementazione e ai risultati oltre che alla creatività
  • condivisione di best practice internazionali
  • capacità di contestualizzare gli interventi piuttosto che di adattare soluzioni già sperimentate