Internet of Things

L’Internet of Things (IOT) è un nuovo paradigma in cui il mondo virtuale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione è strettamente integrato con il mondo reale delle cose.

Una definizione di IoT, ad esempio, è stata formulata nella Strategic Research Agenda of the Cluster of European Research Projects on the Internet of Things (CERP-IoT 2009): l’IoT può essere definita come una infrastruttura di rete globale e dinamica con capacità di auto configurazione sulla base di protocolli di comunicazione standard e interoperabili, dove gli oggetti fisici e virtuali hanno un’identità, attributi fisici, personalità virtuale e utilizzano interfacce intelligenti, oltre ad essere perfettamente integrati nella rete info-telematica.

L’idea di IoT si basa sulla presenza pervasiva intorno a noi di una varietà di cose o di oggetti – come tag RFID, sensori, attuatori, telefoni cellulari, ecc – che, attraverso schemi di indirizzamento unico, sono in grado di interagire tra loro e cooperare con i loro vicini per raggiungere uno scopo specifico. Grazie ai recenti progressi della miniaturizzazione e costi decrescenti degli RFID, delle reti di sensori, dell’NFC, delle comunicazioni wireless, delle tecnologie e delle applicazioni, l’IoT sta progressivamente acquisendo un ruolo rilevante per l’industria e per gli utenti finali. Secondo il National Intelligence Council americano “entro il 2025 molti oggetti della vita quotidiana diventeranno nodi di Internet – dalle confezioni alimentari ai mobili, ai documenti cartacei, e così via”.

SmartID vuole essere un attore dell’Internet of Things offrendo soluzioni innovative ed efficaci sviluppate nel suo laboratorio di R&S.

RFID

I componenti chiave (ma non gli unici) dell’IoT sono i sistemi RFID, composti da uno o più reader e molteplici tag RFID. I tag sono caratterizzati da un identificativo univoco e sono applicati sugli oggetti, come anche sulle persone e sugli animali.

Nelle applicazioni business, i sistemi RFID vengono sempre di più impiegati nella gestione della supply-chain con i reader distribuiti lungo l’impianto di produzione, nei magazzini e nei negozi al dettaglio. In generale i sensori e i tag si stanno adottando in tutto il manifatturiero e nella logistica con l’obiettivo di monitorare i processi e la qualità dei prodotti.