Il paradigma "Smart"

Un nuovo paradigma sta emergendo: il paradigma “Smart”. È guidato dall’emergere dei cosiddetti smart-object, ovvero oggetti di uso quotidiano che assumono nuove funzionalità e nuove modalità di interazione con gli esseri umani e con il contesto.

In questo paradigma, gli oggetti fisici sono dotati di capacità di rilevamento, di calcolo e di comunicazione e sono in grado di percepire e interagire con l’ambiente e con altri smart-object.

Dotare di capacità di elaborazione gli oggetti abilita diverse modalità di interazione e comunicazione: da persona a dispositivo (ad esempio per la pianificazione, il controllo remoto, o l’aggiornamento di stato), da dispositivo a dispositivo o da dispositivo-a-rete (ad esempio in applicazioni per programmare il carico elettrico nell’orario più favorevole in sistemi che prevedono fasce orarie di prezzo dell’energia elettrica).

Gli smart-object possono costituire una risposta alle sfide ambientali, sociali ed economiche che derivano dalla scarsità di risorse, dal cambiamento climatico, dall’invecchiamento della popolazione e dalla globalizzazione. Per questo motivo sono sempre di più utilizzati in un gran numero di settori. Soprattutto nei trasporti, nella sanità, nell’energia e ambiente, nella sicurezza, nella logistica, nelle ICT e nel manifatturiero.

“Gli smart object come blocchi fondamentali dell'Internet of Things

Smart Object

Al di là di telefoni cellulari, computer e altri dispositivi IT tradizionali collegati alle reti, sta gradualmente crescendo la diffusione di dispositivi “intelligenti” via via che sempre più oggetti di natura diversa vengono messi in rete. Dispositivi di monitoraggio medico sul corpo, sistemi telematici per la sicurezza stradale, servizi di prenotazione automatica, sistemi di assistenza alla guida dei veicoli nonché strumenti e sensori per smart grid in grado di monitorare in tempo reale l’utilizzo di energia elettrica – tutti collegati tramite Internet.

Stiamo entrando in un’epoca di asset più “intelligenti” e “consapevoli”, in cui gli asset del mondo fisico (ad esempio sistemi HVAC, container, macchinari, tubazioni, etc.) possono monitorare gli eventi, eseguire funzioni e automatizzare i processi aziendali. La comunicazione tra dispositivi intelligenti sta convergendo con l’IT e le infrastrutture di rete per migliorare notevolmente l’efficienza e la produttività.